Dietro le quinte del Mondiale di Germania

Tre giornate a Zidane, due a Materazzi. E' questa la sentenza pronunciata dalla Fifa in merito all'ormai celebre episodio della testata rifilata da Zizou all'azzurro nel corso della finale dei Mondiali 2006 tra Italia e Francia.
"Dare una testata non è fair play ma neppure provocare a più riprese l’avversario" dice un portavoce di Blatter per giustificare la decisione presa. Un principio che è anche giusto, ma sta di fatto che è stato creato un precedente la cui gestione per il futuro potrebbe rivelarsi potenzialmente molto difficile.
Ogni giocatore che verrà espulso per una reazione sconsiderata potrà denunciare di essere stato provocato e i casi al vaglio della Commissione Disciplinare potrebbero allargarsi a macchia d'olio. Ed essere giusti con tutti, lo sappiamo fin da ora, sarà praticamente impossibile.
Le tre giornate a Zidane, doverose per carità, sono ininfluenti dal momento che il francese si è ritirato dall'attività agonistica. Materazzi invece sarà dunque costretto a saltare le prime due partite di qualificazione a Euro 2008. Le seconda è proprio la rivincita con la Francia in programma a Saint Denis il 6 settembre. Guarda caso...