Dietro le quinte del Mondiale di Germania

Non solo l'Italia ha cambiato guida tecnica al termine dei Mondiali 2006. Quasi tutte la nazionali di prim'ordine hanno dovuto sostituire il Commissario Tecnico dopo l'esperienza in Germania. Proprio i tedeschi hanno rimpiazzato Jurgen Klinsmann, che ha deciso di lasciare nonostante un più che onorevole terzo posto, con il suo assistente Joachim Loew.
L'aria di fallimento respirata in Sudamerica ha indotto alle dimissioni Carlos Alberto Parreira e Josè Pekerman dalle panchine di Brasile e Argentina. Il primo è stato sostituito da Carlos Dunga, fresco di nomina. Rimane ancora vacante invece il posto lasciato libero sulla panchina dell'albiceleste.
Diverso il caso che ha riguardato l'Inghilterra, con Sven Goran Eriksson che aveva già comunicato il suo addio in meniera irrevocabile prima ancora dell'inizio dei Mondiali. E prima ancora dell'inizio della kermesse era noto il suo successore: Steve McLaren. Continuano con Raymond Domenech i vicecampioni mondiali della Francia, così come il Portogallo ha rinnovato la fiducia a Luis Felipe Scolari e l'Olanda a Marco Van Basten. Almeno loro non hanno cambiato, come sono state invece costrette a fare le cinque superpotenze del calcio mondiale.