Dietro le quinte del Mondiale di Germania

La Corte federale ha rivisto in maniera sostanziale le sentenze di primo grado emesse dalla Caf, salvando Lazio e Fiorentina dalla retrocessione in serie B e restituendo la Champions League al Milan, seppure dalla porta di servizio. L'unica a "smenarci" è stata la Juventus, rimasta in serie B, anche se a -17 anzichè a -30.
Piero Sandulli ha deciso così di concedere un semi-indulto alle quattro società coinvolte nello scandalo più grande della storia del calcio italiano. La stangata è diventata una stangatina e tutto, come si temeva, è stato ridimensionato. Con sentenze a dir poco scandalose, su tutte l'assoluzione (si, avete letto bene) di Franco Carraro, il principale responsabile del calcio marcio e tuttora inguaribile. Già che ci siamo, potremmo anche rimetterlo sulla poltrona di presidente della FIGC...
Il bello è che, a parte il Milan, tutti gli altri club sono furibondi e preannunciano il protrarsi della battaglia legale. Cobolli Gigli vuole la A a -10, Diego Della Valle la Champions League "conquistata sul campo" e Lotito la Coppa Uefa. Tutti questi signori invece di lagnarsi dovrebbero dirsi fortunati di aver evitato punizioni esemplari come avrebbero meritato.
E la stampa estera ovviamente non ha perso l'occasione per bacchettarci come già aveva fatto, in maniera sconsiderata, durante i Mondiali 2006 con la nostra nazionale. La differenza è che stavolta, per una volta, i giornali stranieri sono dalla parte della ragione.